Del Piero torna a sorridere. Dopo la recente esclusione dalla nazionale il capitano bianconero ha di che essere contento: la sua Juventus ha racimolato 11 punti in una settimana e Del Piero, contro il Frosinone, ha realizzato la duecentesima rete con la maglia bianconera. Un record davvero invidiabile che lo rende felice: "Sono strafelice per il gol e per la vittoria. La rete numero 200 con la maglia della Juventus non rappresenta un traguardo, ma un''altra tappa della mia lunga vita in bianconero. Ho ancora tanti gol da fare, abbiamo tante vittorie da conquistare. Il legame con questa societa'' e con i suoi tifosi e'' molto forte, ci siamo tolti assieme tante belle soddisfazioni".
Da tanto si parlava del gol numero 200 con la maglia della Juve, ma per Del Piero non e'' mai stato un problema il doverlo raggiungere a tutti i costi: "Non era un''ossessione - spiega il capitano della Juventus - e'' normale che un attaccante il gol lo cerchi sempre con insistenza, indipendentemente da cosa rappresenta. Ovviamente questo ha un significato particolare".
Dei 200 gol di Del Piero sono 135 quelli segnati in serie A, 37 in Champions League e 28 in altre competizioni. La reti che ricorda con piu'' piacere sono svariate: "Quella nell''Intercontinentale, il primo in Champions League, il primo in assoluto nella Juventus, quello del record, quello contro la Fiorentina nell''anno del primo scudetto. Sono tanti, alcuni li ricordo per come li ho realizzati, altri per il significato che avevano in quel particolare momento".
Da tanto si parlava del gol numero 200 con la maglia della Juve, ma per Del Piero non e'' mai stato un problema il doverlo raggiungere a tutti i costi: "Non era un''ossessione - spiega il capitano della Juventus - e'' normale che un attaccante il gol lo cerchi sempre con insistenza, indipendentemente da cosa rappresenta. Ovviamente questo ha un significato particolare".
Dei 200 gol di Del Piero sono 135 quelli segnati in serie A, 37 in Champions League e 28 in altre competizioni. La reti che ricorda con piu'' piacere sono svariate: "Quella nell''Intercontinentale, il primo in Champions League, il primo in assoluto nella Juventus, quello del record, quello contro la Fiorentina nell''anno del primo scudetto. Sono tanti, alcuni li ricordo per come li ho realizzati, altri per il significato che avevano in quel particolare momento".


